Dal mare

Acciughe in olio, marinate o in pasta: come sceglierle e usarle

Editor·21 Ottobre 2026·2 min di lettura
Filetti di acciughe Mari Blue

In Sicilia le acciughe non mancano mai in dispensa. Si sciolgono nell’olio per un sugo, si mettono su una fetta di pane, completano una pizza o un’insalata. Ma davanti allo scaffale la scelta non è sempre semplice: in olio di girasole o di oliva, marinate, in pezzetti, in pasta? Ecco come orientarsi tra i formati Mari Blue.

Alici o acciughe?

Sono lo stesso pesce: l’Engraulis encrasicolus, un piccolo pesce azzurro che vive in banchi nel Mediterraneo. “Alici” e “acciughe” sono solo due nomi, che cambiano da regione a regione e a volte secondo la preparazione. Sulle etichette Mari Blue troverai sempre “acciughe”.

Filetti in olio: per la dispensa e per la cucina professionale

I filetti di acciughe in olio di semi di girasole sono il formato più versatile. Contengono solo tre ingredienti: acciughe, olio di girasole e sale.

  • Per casa: vasetti di vetro da 78, 140, 156, 235, 300 e 580 g. I vasetti da 140, 156, 235, 300 e 580 g hanno tre gusti: classiche, al peperoncino e al prezzemolo.
  • Per la ristorazione: vasi da 720 g, 1,5 kg e 2,5 kg, per chi le usa ogni giorno in cucina o in pizzeria.
  • In pezzetti: il vaso da 1,7 kg di pezzetti di acciughe è pensato per sughi, condimenti e farciture, dove il filetto intero non serve.

Chi preferisce l’olio di oliva può scegliere la latta da 700 g per la ristorazione, oppure il tris di filetti da 70 g.

Marinate: un altro sapore

Le acciughe marinate hanno un gusto più fresco e delicato di quelle in olio, e si servono così come sono, come antipasto. Mari Blue le prepara in vaschetta da 70 g, nei gusti classiche, al peperoncino e al prezzemolo, in tris e in vaschetta da 1 kg per la ristorazione.

Vaschette di filetti di acciughe marinate

Pasta di acciughe: il condimento in tubetto

La pasta di acciughe è fatta di filetti macinati con olio di oliva e sale, in un tubetto da 60 g. È comoda quando serve il sapore delle acciughe senza i filetti: un po’ nel burro per i crostini, nella salsa per le verdure, nel soffritto di un sugo o in un condimento per l’insalata.

Come usarle

Filetti di acciughe su una fetta di pane

  • Sciolte nell’olio: a fuoco dolce con uno spicchio d’aglio, i filetti in olio si sciolgono in pochi minuti. È la base di tanti primi siciliani.
  • Sul pane: filetti in olio su una fetta di pane tostato, con un filo d’olio o un po’ di burro.
  • Sulla pizza e nelle torte salate: aggiungili a fine cottura, così restano morbidi.
  • Nelle insalate: filetti spezzati con pomodori, olive e capperi, oppure le marinate con un’insalata di arance.
  • Nei condimenti: la pasta di acciughe nelle salse e nelle vinaigrette, dove si scioglie meglio dei filetti.

Come conservarle

Una volta aperti, i filetti in olio vanno in frigorifero e si consumano entro 30 giorni: tienili sempre ricoperti d’olio, e se serve aggiungine un po’. Lo stesso vale per la pasta di acciughe in tubetto. Per le marinate segui le indicazioni sull’etichetta.

Trovi tutti i formati, con ingredienti e allergeni, nel catalogo.

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