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Certificazione



- Certificazione IFS Lo Standard IFS (International Food Standard) ha lo scopo di favorire l’efficace selezione dei fornitori food a marchio della GDO, sulla base della loro capacità di fornire prodotti sicuri, conformi alle specifiche contrattuali e ai requisiti di legge. Costituisce un modello riconosciuto sia in Europa che nel resto del Mondo. E' uno degli standard relativi alla sicurezza alimentare riconosciuto dal Global Food Safety Initiative (GFSI), un’iniziativa internazionale, il cui scopo principale è quello di rafforzare e promuovere la sicurezza alimentare lungo tutta la catena di fornitura. Lo standard IFS Food è in vigore nella versione 5, pubblicata ad Agosto 2007, frutto della cooperazione di: HDE e FCD, rappresentanze rispettivamente dei retailer tedeschi e francesi, Federdistribuzione, ente che organizza e rappresenta la grande distribuzione organizzata italiana, ANCC (Associazione Nazionale delle Cooperative dei Consumatori) ANCD (Associazione Nazionale Cooperative tra Dettaglianti). Si applica alle aziende alimentari che forniscono prodotti food a marchio dei retailer. Lo standard individua gli specifici elementi di un sistema di gestione focalizzato sulla qualità e sicurezza igienico-sanitaria dei prodotti, che prende come riferimento per la pianificazione e implementazione la metodologia HACCP. I principali elementi sono: -adozione delle buone pratiche di riferimento -adozione di un sistema HACCP -adozione di un sistema di gestione per la qualità documentato -controllo di standard per gli ambienti di lavoro, per il prodotto, per il processo e per il personale -esistenza di appropriate specifiche per: -materie prime (compresi i materiali di confezionamento), -prodotto finito, -prodotti intermedi/semilavorati (dove richiesto), -monitoraggio dei fornitori, -posizionamento del sito, -l'accumulo, la raccolta e l'eliminazione del materiale di rifiuto, -standard igienici e di organizzazione per il personale, -controllo di processo.
III. I PRINCIPI DELL’HACCP
Il sistema HACCP comprende i seguenti sette principi base: Principio 1 Identificare ogni pericolo che deve essere prevenuto, eliminato o ridotto a livelli accettabili; Principio 2 Identificare i punti critici di controllo nella fase o nelle fasi in cui il controllo stesso si rivela essenziale per prevenire o eliminare un rischio o per ridurlo a livelli accettabili; Principio 3 Stabilire, nei punti critici di controllo, i limiti critici che differenziano l'accettabilità e l'inaccettabilità ai fini della prevenzione, eliminazione o riduzione dei rischi identificati; Principio 4 Stabilire ed applicare procedure di sorveglianza efficaci nei punti critici di controllo; Principio 5 Stabilire le azioni correttive da intraprendere nel caso in cui dalla sorveglianza risulti che un determinato punto critico non è sotto controllo; Principio 6 Stabilire le procedure di verifica necessarie a stabilire il buon funzionamento del sistema. Principio 7 Predisporre documenti e registrazioni adeguati alla natura e alle dimensioni dell'impresa alimentare al fine di dimostrare l'effettiva applicazione delle misure di prevenzione dai rischi attuate.